Il granata era il suo colore, così come per tutti i trapanesi. Per Giovanni Rallo, nato il 10 maggio 1972, il Trapani era praticamente tutto.
Trapanese, cresciuto nelle giovanili, è stato ‘premiato’ con l’esordio in prima squadra a 16 anni, coronando il proprio sogno. La sua “prima” è avvenuta nel corso della stagione 1988-89, quando i granata militano in serie C2 e, pur tra le prime grandi avvisaglie dei problemi economici che porteranno alla scomparsa al termine del campionato successivo, riescono a mantenere la categoria. Resta anche l’anno dopo, nel 1989-90, ma la situazione è compromessa sin dal ritiro, quando non arrivano i calciatori che avrebbero dovuto completare la rosa. Quel Trapani di possibilità di salvarsi ne ha avute davvero poche sin dall’inizio e, al termine del campionato, arriva la retrocessione in serie D. Nonostante tutto, però, Giovanni Rallo è uno dei protagonisti, collezionando in tutto 23 presenze: 5 in Coppa Italia e 18 in campionato.
A fine torneo il Trapani fallisce e non si iscrive al campionato di serie D, ripartendo soltanto grazie all’arrivo dell’imprenditore Andrea Bulgarella. Lui, a questo punto, decide di lasciare la Sicilia e comincia la sua carriera in giro per l’Italia. Sono diverse le squadre dove militerà, a cominciare dalla Spal, passando poi per l’Argentana e proseguendo con il Cecina, la Centese, il Poggibonsi, il Grosseto, e ancora Villacidriese, Isernia, Cassino e Bojano prima di concludere la carriera alcuni anni addietro dopo aver militato nelle categorie inferiori siciliane. Ma sempre mettendosi in mostra per le sue capacità di fare “gruppo” e diventare punto di riferimento per i compagni.
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.