Un funambolo che aveva convinto l’allora allenatore Roberto Boscaglia a puntare su di lui. Mattia Aramu, nato il 14 maggio 1995, nella sua carriera ha militato per una stagione a Trapani.
Per lui in quel torneo 2014-15 le presenze furono complessivamente 25, 24 in campionato ed una in Coppa Italia e, pur mostrando chiaramente la necessità di una maturità ancora da trovare, faceva però intravedere le sue buone doti, le stesse che per le quali il Torino lo aveva mandato in prestito a Trapani dopo avergli fatto disputare tutta la trafila delle giovanili.
Aramu in quel campionato 2014-15 Aramu, come spesso accade con i giovani alla prima esperienza tra i pro, ĆØ stato impegnato in tanti ruoli. L’allenatore Boscaglia lo utilizzava un po’ come jolly in una squadra che, soprattutto nella seconda parte di campionato, era alla ricerca di se stessa, tanto che poi arrivò l’esonero del tecnico gelese. Aramu, infatti, ha giocato da seconda punta, da ala sinistra e da trequartista, soprattutto quando dopo l’allontanamento dell’allenatore che ha consentito ai granata di approdare in serie B, sulla panchina trapanese ĆØ arrivato Cosmi. E poi ĆØ stato di nuovo dirottato in altri ruoli quando l’allenatore decise di puntare per quel ruolo su Filippo Falco, con quest’ultimo che consentƬ al Trapani di rimettersi in riga in classifica. Segnò, inoltre, anche due gol, al Brescia ed alla Ternana, nel 4-2 che segnò l’esordio di Cosmi da allenatore del Trapani al posto di Boscaglia.
Al termine di quel campionato ĆØ tornato al Torino per proseguire con Livorno, Pro Vercelli, Entella, Siena e Venezia.
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