Maglia sudata, società sbandata. Con questo striscione la tifoseria critica la proprietà Alivision per la gestione di questa difficile stagione in serie B
La contestazione era cominciata sui social qualche giorno addietro. Parole di fuoco contro la società e, pertanto, contro la Alivision che detiene il 100% del pacchetto azionario del Trapani. Adesso dalle parole sui social si è passati agli striscioni, unico modo che ha la tifoseria per far sentire la propria voce, considerato che le partite di campionato vengono disputate a porte chiuse per via della pandemia da Covid-19.
«Maglia sudata, società sbandata». Poche parole, ma chiare quelle dei tifosi del Trapani, i quali non hanno «gradito» la penalizzazione di 2 punti inflitta alla squadra per via del mancato pagamento, in tempo, degli stipendi ai tesserati. In questo momento, per via della penalizzazione, infatti, il Trapani è a 5 punti dalla Juve Stabia, quartultima ed oggi l’ultima formazione a poter disputare i playout, mentre, se la società avesse rispettato le scadenze, così come hanno fatto le altre fra A e B, il ritardo sarebbe di 3 punti, di fatto, una sola partita contro le due di oggi quando, però, di gare a disposizione ne sono rimaste cinque.
La squadra e l’allenatore non si stanno tirando indietro, anzi, la serie utile di 9 partite di fila dimostra quanto i calciatori e lo staff tecnico credano nell’impresa, ma la penalizzazione sta rallentando, e di molto, la rincorsa di una squadra che, peraltro, è vittima pure di scelte sbagliate che si sono susseguite nel corso dell’anno di proprietà da parte di Alivision: dalla scelta dell’allenatore all’allestimento della rosa.
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Ogni cosa a suo tempo. In questo momento serve sostenere la squadra, alzare il morale è una cosa giusta è doverosa. La società avrà un bel da fare nelle settimane a seguire.
Invece di rafforzare l’incitamento per i nostri giocatori…
Il minimo