Il tecnico ha spiegato il suo modo di giocare, ma punta sull’entusiasmo che la piazza della città trapanese deve ritrovare per tentare di risorgere. Scelto lo staff tecnico
Ambizioso e voglioso di cominciare il campionato già domani. Alfio Torrisi è il nuovo allenatore del Trapani. Un raggiungimento di un traguardo professionale importante per lui: “Parlare di Trapani è tanta roba. Da qui sono passati tanti allenatori come Cosmi, Boscaglia ed Italiano. Essere qui è un motivo d’orgoglio e la realizzazione di un grande sogno. Per ogni allenatore siciliano guidare il Trapani è un sogno. Si tratta di un importante punto di arrivo e non di partenza”.
Una squadra che regala emozioni ai tifosi. Questo è ciò a cui ambisce il neo tecnico granata: “Siamo consapevoli della responsabilità verso i tifosi. Obiettivo nostro è quello di fare bene. Sono passati da qui giocatori importanti e voglio una squadra che rispetta il blasone di questa città. Dobbiamo essere umili, ma ambiziosi perché siamo il Trapani. Una piazza che ha bisogno di emozioni. Abbiamo bisogno di essere sostenuti ed il pubblico per farlo deve emozionarsi. La tifoseria è un valore aggiunto anche in termini di risultati”.
Tanta corsa e voglia di fare. Alfio Torrisi vuole una squadra a sua immagine e somiglianza: “Fare squadra è fondamentale per aiutarci uno con l’altro. Il nuovo Trapani sarà una squadra che non deve mai mollare ed avere pause mentali neppure per un attimo. Non bisogna mai abbassare la guardia. Questa è l’unica medicina per portare i tifosi allo stadio. Il Paternò fa parte del passato e l’impresa sarà quello di confermare fatto nel corso degli anni. Sul sistema di gioco stiamo lavorando sul 4-3-3″.
Nuovo l’intero staff tecnico selezionato dall’allenatore del Trapani: “Guglielmo Gravino sarà il viceallenatore, Nicola Polessi preparatore dei portieri, Riccardo Calzone e Gigi Labernarda come preparatore atletico, mentre il match analyst Antonio Ioppolo. L’idea di coinvolgere Carbonaro, come responsabile dell’area tecnica, è stata mia. Penso che in uno staff tecnico sia fondamentale prendere un uomo ben voluto da questa piazza. Un uomo di fiducia e valore aggiunto”.
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Rilevo la solita apatia e diffidenza. Magari qualcuna di aspettava lo sceicco di turno. Bisogna sempre dire grazie alla precedente proprietà per aver riportato il calcio a Trapani. Inutile pensare ai fasti di un passato recente, bisogna guarda al presente. In bocca al lupo alla nuova proprietà!
Rilevo la solita ” beneverenza a tutti ” del Trapanese medio, o forse di meno… sperando nell’insolite persone investitori, che nostro malgrado… invece è pieno di furfanti, arrampicatori sociali e squattrinati che girano indisturbati nel mondo del calcio…e questi non fanno nessuna differenza ..seguite il gregge…! ma le percorre sono sempre di meno.
Non preoccuparti dell’emozione, dopo le “esperienze” di Agnello, Iracani,Foffo,Preti,Pace,Heller,Pellino,Baglio,
Petroni…e Mazzara… la Piazza è molto emozionata!! manchi solo tu e il nuovo proprietario da aggiungere alla lista.! Ma per favore .. Itivinni!!!
Peccato che non lo hai preso tu il Trapani. Ti mancava un sordo pi fari na lira e ti è rimasta la rabbia. Va curcati chi ci fai a megghiu fiura.
Peppino, va eccati da muntagna di confino..chi ci fai chiù fiura!! almeno parlano di tia nu giornali .
hai ragioni. Ogni commento stupido, guadagna punti per diventare sempre chiù cretino.
Per te, Paolo Solina ,Antonio e Pino
Come tutti i nutrichi sapete rispondere solo offendendo.
Se non andate più allo stadio vuol dire che siete solo tifosi occasionali e sapete solo salire sul carro dei vincitori. Stativi ncasa chi ci faciti a megghiu fiura . Chi ama veramente la maglia granata non bada alla categoria. Per inciso il Trapani del grande Morace era il Paceco in origine. E ora scaricate pure le vostre frustrazioni non avrete più alcuna risposta.
va ettati a mare !!
Accussì trovo a tia chi galleggi
si, uno profuma e tu puzzi ..significa che pure il mare tu inquini…
Anto , quannu uno è ignorante, perdi solo tempo.. lassalu perdere, 😀😀😀
Se siamo a questo punto le colpe sono da dividere tra i vari proprietari e il popolo che che fa solo critica e non caccia un becco di un quattrino; infatti in serie b il massimo di abbonati fu di circa 2500 unità ! Dove erano i rimanenti 75000 del comprensorio? Forse a farsi na camminata a S. Vito o Erice. Ma per favore noi siamo quelli che parliamo male di tutti e idolatriamo i traditori veri quelli che nel momento del bisogno dopo aver succhiato latte dalla società per una vita intera si sono fatti da parte condannando definitivamente… Leggi il resto »
Hai ragione Giovanni, noi non siamo più andati allo stadio dopo il fallimento . Il Dattilo non ci rappresenta, e non ci rappresenterà ,fin da subito avevamo capito che dietro le chiacchiere di Mazzara e compagnia , c’erano solo debiti e gente squattrinata . Questi ancora peggio.