L’ex presidente granata ha inviato una nota che spiega il mancato passaggio di proprietà da Alivision ad investitori di cui sarebbe portavoce
Heller ci prova, ma Alivision non vende la maggioranza. È quanto raccontato da trapanigranata.it nella giornata di venerdì con tre articoli, che, per voce dell’ex presidente granata, spiegano l’evolversi delle trattative: dal prezzo di vendita del club, all’offerta di Heller, fino ad arrivare al rifiuto della proposta.
Giorgio Heller, adesso, ha inviato una lettera agli organi di stampa e alla città di Trapani.
Di seguito il contenuto della nota ricevuta:
Quando, come tutti voi, ho appreso che il Trapani Calcio, patrimonio importante per i tifosi e per tutta la città, era di nuovo in difficoltà, mi sono rimboccato le maniche per trovare una soluzione. La migliore possibile.
Quando Fabio Petroni, amministratore ‘di fatto’ di Alivision e del Trapani Calcio, aveva dichiarato urbi et orbi che era disponibile a vendere “anche a costo zero”, mi sono dato da fare per cercare investitori disponibili ad acquisire le quote del club granata. Ho quindi fatto sapere al Sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, – a cui la proprietà di Alivision si era rivolta – che ero pronto a fare la mia parte e ho incontrato Fabio Petroni a Roma per concordare i termini dell’accordo. Ho scomodato notai, avvocati, amici e conoscenti per far sì che tutto si potesse realizzare nel più breve tempo possibile. Giovedì, all’incontro definitivo con Petroni però, mi sono trovato contro un muro di gomma. Nessuna delle mie proposte (anche verbalizzate per iscritto dall’avvocato Marcello Carriero e rese note al Sindaco, CHE, SE NECESSARIO, RENDERÒ PUBBLICHE!!) è stata accettata da Petroni che, alla fine, ha deciso di cambiare rotta e proporre accordi che non prevedono la cessione della maggioranza del capitale del Trapani Calcio. Di fatto, non vendere il club.
L’escamotage di Fabio Petroni per iscrivere la società è la vertenza ai giocatori per pagare meno. Questo è il ringraziamento ai calciatori che hanno dato l’anima per salvare la squadra sul campo. È questo che dobbiamo accettare? Nuovi giocatori accetteranno di venire in una società che attua metodi così meschini?
PETRONI E LA SUA ALIVISION HANNO OGGI UN UNICO SCOPO: RIENTRARE DEI PROPRI SOLDI E FAR SÌ CHE LA LORO STAGIONE A TRAPANI SIA STATA – QUESTA SÌ – A COSTO ZERO. UNA VACANZA PAGATA A SCAPITO DEI TRAPANESI E DELLA LORO PASSIONE.
Sono anche arrivato a riconoscere all’Alivision il rimborso desiderato, in tempi e modi adeguati. Non è bastato.
A questo punto, auguro ai tifosi che il Trapani venga iscritto al Campionato. Certo, la proprietà non lo merita…
La colpa è della federazione che non vigila e permette a questi criminali, già peraltro condannati per vari reati , di speculare su società di calcio svuotandole . A Pisa Petroni è venuto con la scorta, a Trapani spezzategli una gamba!
È un film purtroppo che noi abbiamo già visto a Pisa e per levarlo di torno sarà per trapani un problema grossissimo
Heller sei una fava, gran parte delle colpe sono anche tue. Via da Trapani, tutti
La stessa cosa che ha fatto a pisa ci fece prendere 5 punti di penalizzazione che furono decisivi
Come può permettere la federazione a tali persone di dirigere una squadra di calcio
Ora a cchi toccherà.
Il Trapani aveva fatto il miracolo
Massimo da pisa
Forza trapani
Stessa identica strategia gia usata a Pisa basta rileggere i giornali di allora e, nel caso, sentire i tifosi pisani o Gattuso o l’ex Sindaco di Pisa (anche allora coinvolto) cosa ne pensano dei Petroni; nel frattempo Lega e Federazione dormono.
Noi tifosi non sapremo mai veramente quello che Petroni e Alivision intendono fare, però una cosa l’abbiamo vista, la retrocessione in serie C per colpa loro. Adesso perché fanno ancora tutte ste storie di vendere per finzione. Il sindaco è stato chiamato in causa da loro, perché non dice come stanno le cose.
Ma tranchida non fa nulla per cacciarli via sia a Petroni e alivision?