Roberto Boscaglia: «Giocare a Trapani è stato uno scandalo»

Tuona così l’ex allenatore dei granata oggi alla Virtus Entella che è stato intervistato da Tuttosport. Per il tecnico di Gela lo stop ai campionati doveva avvenire già prima

«C’è stato un positivo tra i dirigenti che per fortuna adesso sta bene, come sta bene la squadra, tutto procede per il meglio. Il nostro team manager ha creato una piattaforma per giocatori e dirigenti che abbiamo chiamato “Un calcio al virus”. È il nostro spogliatoio virtuale, col quale verifico che tutti si allenino da casa due volte al giorno. Per il resto seguiamo alla lettera le disposizioni, dobbiamo crederci tutti».

È questo il commento di Roberto Boscaglia sullo stop del campionato. Il tecnico della Virtus Entella ritorna anche indietro alla gara contro il suo ex Trapani, disputata il 3 marzo scorso (ultima partita a porte aperte): «Fin dai primi casi ho avuto la percezione che la situazione fosse grave, sono stato il primo a chiedere di fermare tutto. L’Entella giocava già a porte chiuse in casa, ma il 3 marzo siamo andati a Trapani dove c’era ancora il pubblico, prendendo pullman e aereo, per me era uno scandalo. Siamo stati abbastanza lenti nel reagire e ne paghiamo le conseguenze, penso ad Atalanta-Valencia». 

L’ex allenatore dei granata poi prosegue: «Ora bisogna cercare di chiudere il campionato ma solo se ci sarà la sicurezza per tutti, a costo di giocare anche a luglio e agosto. Anche se ci sono problemi legati alle scadenze contrattuali difficili da risolvere. Si troveranno i tempi e i modi per farlo, come dice Gravina, ora non è il momento, anche perché il picco del contagio tarda a venire».

trapanigranata.it
Seguici su
Aggiungi trapanigranata.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Vito
6 anni fa

IL CALCIO OGGI VA FERMATO DEFINITIVAMENTE NELLA VITA CI SONO ALTRE COSE PIÙ IMPORTANTI IN PRIMIS LA SALUTE E LA FAMIGLIA…. RISPETTO E SILENZIO PER LE VITTIME IN ITALIA

Commento da Facebook
6 anni fa

Ti ricordo che sei stato a trapani luglio e agosto con i 35 gradi si va al mare non su un campo erboso Dove la temperatura supera i 40 gradi

Commento da Facebook
6 anni fa

Ha effettivamente ragione, il calcio soprattutto visti i problemi al nord doveva fermarsi prima….fargli fare questa traversata in bus era da rifiutarsi…ma siccome in italia siamo bestioni……

Commento da Facebook
6 anni fa

Attia tia ti ficiru mali sti 4 pupette chi pigghiasti a Trapani…. va ettate

Articoli correlati

La corsa al vertice del campionato si accende tra le ambizioni dei nerazzurri, la crescita...
I rossoneri puntano sul talento di Pulisic, mentre l’Inter si affida alla forza di Thuram...
Un rigore segnato nel finale consegna un punto al Trapani nell'ostica trasferta al De Simone...

Altre notizie