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“Il Trapani è stato costruito per fare il Trapani”

L’allenatore Alfio Torrisi non poteva essere più chiaro alla vigilia dell’esordio in campionato: l’impronta di gioco c’è, ma nulla è scontato

Idee chiare. Alfio Torrisi, l’allenatore del Trapani, alla vigilia dell’esordio in campionato dei granata, non poteva essere più chiaro. Il Trapani dovrà fare il Trapani attraverso l’atteggiamento propositivo. Ma attenzione a credere che gli avversari si faranno da parte. Anzi. Bisognerà lottare su ogni pallone. E la rosa ampia è un punto di forza: “Alza il livello degli allenamenti”.

La condizione fisica

“Sotto l’aspetto mentale è ottimale, come tutte le squadre alla prima di campionato. La prima partita è sempre la più difficile perché tutti hanno le stesse motivazioni. Non c’è classifica e c’è voglia di ben figurare. Noi arriviamo bene, siamo pronti, sappiamo che ci aspetta una partita difficile contro una squadra giovane, ma abbiamo l’obbligo di lasciare il segno”.

La lunga attesa

“Riguarda tutte le squadre del girone. E’ chiaro che abbiamo modificato qualcosa sotto il profilo fisico per il ritardo di 3 settimane. Però, sotto l’aspetto mentale, si è fatto meno fatica di quella prevista, perché la squadra ha risposto in modo esempliare, allenandosi duramente”.

Le favorite

“Oltre a Catania, Lamezia e Trapani ci sono anche Acireale e Vibonese, più qualche sorpresa. E’ presto per parlare di differenze, perché prima occorre vedere le partite. Sulla carta c’è una squadra superiore alle altre, il Catania. Noi ne siamo consapevoli, ma per cultura dobbiamo guardare a noi stessi, senza limiti e la società ha fatto un gesto forte, prendendo altri 3 importanti elementi.

Infortunati e indisponibili

“Gestire una squadra non è facile neanche quando si ha una rosa numericamente ristretta, perché il gruppo va gestito sulla qualità mentale. La gestione di una rosa ampia non è difficile, anzi, semplicifca perché mette competizione in settimana, alzando il livello degli allenamenti. Non saranno della partita Gonzalez, perché ha un risentimento muscolare, Mangiameli, Di Domenicantonio, a causa di una contrattura, e Galletti”.

Il mercato

“E’ chiuso, sia in entrata che in uscita. Tutti i giocatori arrivati sono stati cercati dal ds e proposti a me sulla base delle caratteristiche del mio gioco. Io mi sono affidato a lui e lui alle caratteristiche richiesta. La rosa era già di qualità per la prima di coppa e oggi lo è ancor di più”.

Il gioco

“Il Trapani è stato costruito per fare il Trapani, a prescindere dall’avversario. Già ne ho parlato con i ragazzi ed abbiamo costruito il nostro pensiero con una intensità mentale altissima a prescindere dall’avversario. E’ impensabile che non possano esserci squadre che non siano in grado di impensierirci. La Mariglianese è composta da giovani, ma noi dovremo fare il Trapani con l’idea di fare la partita. il nostro è obiettivo cercare la prestazione. Però, non è scontato vincere tutte le partite. Noi siamo consapevoli di avere obblighi e doveri, ma nulla è dovuto”.

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